Capodanno In Oman
Festeggia il Capodanno nel fascino senza tempo dell'Oman: un viaggio tra antichi forti, oasi rigogliose, dune dorate e l'eleganza di Muscat
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Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio.Antoine de Saint-Exupery
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Programma di viaggio
Giorno 1: MUSCAT (80 Km – D)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Muscat dove si espleteranno le formalità per l’ottenimento del visto d’ingresso. A seguire si ritireranno i bagagli. Il passaggio della dogana e la raccolta dei bagagli sono formalità semplici e veloci. In seguito, accoglienza da parte del nostro incaricato. Alle 9:00, partenza per scoprire la capitale del Sultanato, fondata nel primo secolo e crocevia tra la penisola Arabica, l’Asia e l’Africa. Questa giornata inizierà con la scoperta della Grande Moschea del Sultano Qaboos, un vero capolavoro architettonico. Proseguimento per la Royal Opera House, il primo palazzo dedicato alla musica operistica nella penisola arabica, è un esempio dell’architettura arabica originale. Trasferimento in hotel per il check-in (garantito dalle 14:00). Pranzo libero. Partenza verso il Palazzo di Al-Alam, residenza del Sultano; sosta fotografica della sola parte esterna. È circondato da due forti portoghesi, Mirani e Jilali, risalenti al XVII secolo. Continuazione per la città vecchia e sosta per visitare il Museo Bait Al Zubair, che ospita diverse collezioni di oggetti rappresentativi della cultura dell’Oman. Proseguimento per il tipico suk che ha conservato tutta la sua atmosfera orientale. Cena in ristorante locale con menù a base di pesce. Al termine, trasferimento in hotel, e pernottamento.
Giorno 2: MUSCAT – BARKA – NAKHAL – MUSCAT (200 Km – B/L)
Prima colazione in hotel. Partenza per la regione di Batinah, una delle coste più fertili del paese. La prima tappa sarà presso il villaggio di Barka, alla scoperta del mercato del pesce. Si continuerà per Nakhl, un antico villaggio circondato da palmeti, nota per il suo forte e le sue sorgenti termali. Visita della fortezza, costruita nel XVI secolo su uno sperone roccioso, che era di proprietà del Imam della dinastia Bani Kharous, poi Yarubah. Proseguimento per il Museo di Bait al Ghassam, ricavato all’interno di un antico castelletto omanita e residenza tradizionale della nobiltà omanita. Pranzo da Bait al Ghasham. Trasferimento al porto per un tour in barca al tramonto, sulle rive di Muscat (2h tour). Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.
Giorno 3: MUSCAT – JABRIN – BAHLA – JABAL SHAMS – MISFAH – NIZWA (300 Km – B/L/D)
Prima colazione in hotel. Partenza per Jabrin e visita al castello costruito nel 1675 dall’Imam Bil’arab bin Sultan, come sua residenza secondaria. È famoso per i suoi soffitti dipinti, per le pareti decorate con arabeschi, le sue griglie delle porte e delle finestre di stucco o di legno. A seguire sosta fotografica al forte preislamico di Bahla, un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Partenza quindi in direzione di Jabal Shams; sosta fotografica lungo la strada a Wadi Ghul. Dopo aver raggiunto la cima ci si fermerà ad ammirare il Grand Canyon (2000 m, da qui è possibile vedere la cima più alta del Paese). Pranzo in ristorante locale. Proseguimento verso Misfah, piccola meraviglia arroccata sul bordo di un canyon, nel cuore di un’arida montagna. Sosta fotografica e passeggiata nel borgo. Arrivo a Nizwa, cena e pernottamento.
Giorno 4: NIZWA – IBRA – WAHIBA SANDS (300 Km – B/L/D)
Prima colazione in hotel. Partenza per visitare Nizwa, capitale interna e culla dell’Islam nel Sultanato dell’Oman. È stata la capitale di molti imam e godette di un periodo di prosperità durante il regno della dinastia di Ya’ruba, al potere nel paese dal 1624 al 1744. Ha una delle più antiche moschee del mondo (non visitabile). Visita del forte dove si godrà dell’effervescente ambiente. Partenza verso Ibra, una delle città più antiche dell’Oman e un tempo centro di commercio, religione, istruzione e arte. Visita del Manzifat, un villaggio in rovina. Gli stretti vicoli esaltano l’architettura tradizionale del borgo dove era necessario proteggersi dalle incursioni tribali e dalle guerre durante il Medioevo; si farà una passeggiata attraverso le vecchie case di mattoni di fango fatiscenti per un assaggio della vita storica, Pranzo in un ristorante locale.
Proseguimento verso il deserto di Wahiba, terra dei beduini da 7.000 anni, le cui dune arrivano a 185 km di lunghezza e 80 km di larghezza fino al Mar Arabico. Escursione tra le dune all’insegna dell’avventura, per godere un tramonto emozionante nel deserto degustando il tipico caffè arabo. Rientro al campo, cena beduina e pernottamento.
Giorno 5: WAHIBA SANDS – WADI BANI KHALID – SUR (300 Km – B/D)
Al mattino presto si avrà la possibilità di vedere l’alba sulle dune. Prima colazione al campo. Tempo libero per un po’ di relax al campo prima di partire per l’incantevole Wadi, con il suo paesaggio circondato da infinite piantagioni di datteri. Le piscine naturali del Wadi sono fresche, profonde e mozzafiato. Tempo libero per tuffarsi e rilassarsi tra queste acque cristalline. Pranzo libero lungo il percorso. Partenza per la città costiera di Sur. Visita alla fabbrica di dhow (barche tradizionali in legno), che variano nei disegni e nelle dimensioni. Successivamente, sosta fotografica al faro di Ajya. Arrivo in hotel e, dopo cena, escursione serale alla riserva delle tartarughe di Ras AI jinz, famosa in tutto il mondo per la nidificazione della tartaruga verde in via di estinzione, Chelonia mydas. Si tratta probabilmente della più importante concentrazione di nidificazione dell’Oceano Indiano. Rientro in hotel e pernottamento.
Giorno 6: SUR – WADI SHAB – BIMMAH SINKHOLE – MUSCAT (300 Km – B/L)
Prima colazione in hotel. Partenza per Wadi Shab, una spettacolare gola stretta e profonda scavata tra le montagne, che corre tra alte scogliere fino al mare ed è circondata da lussureggianti piantagioni di datteri e banane. Si farà un trekking di bassa difficoltà di due ore andata e ritorno per raggiungere le piscine naturali. Si consigliano scarpe da trekking. Una sosta per un bagno rinfrescante nelle sue limpidissime piscine naturali è consigliata, considerando le alte temperature. Si consiglia di usare le scarpe in acqua. Pranzo in un ristorante locale. Si proseguirà per Bimah Sinkhole, una profonda depressione naturale piena d’acqua. La tradizione locale afferma che un meteorite sia caduto in questo punto, causando la depressione naturale e formando un piccolo lago. Trasferimento in aeroporto a Muscat verso le ore 17:30.
